La Compliance nasce da una architettura condivisa

La compliance dell’ecosistema DORG non è centralizzata in un’unica entità. È distribuita secondo un modello di responsabilità condivisa. Ogni entità è responsabile di ciò che controlla effettivamente, con obblighi formalizzati nel Master Agreement.

[ Shared Responsibility Model]

DORG SRL

Responsabile della qualità tecnica e della sicurezza del software.

DORG SRL non accede mai all’ambiente del cliente. La sua responsabilità si ferma al software.

[ Shared Responsibility Model ]

DORG Society ETS

Responsabile della governance etica e del rispetto del Codice di Condotta.

DORG Society non accede ai dati operativi. Governa attraverso regole, monitora attraverso pattern e dati psedonimizzati.

[ Shared Responsibility Model ]

Organizzazione Utilizzatrice

Responsabile della compliance operativa e regolamentare nel proprio contesto.

Aderire al Codice di Condotta è necessario. Non è sufficiente a sostituire gli obblighi di legge e il rispetto delle proprie procedure interne.

[ Missione ]

Il sistema di verifica condizionale

I DORG operano solo quando tre condizioni sono verificate quotidianamente: aggiornamento software entro le scadenze di sicurezza, trasmissione dei dati di supervisione etica e il pagamento del canone di governance per la mitigazione degli impatti sociali e ambientali.

Il mancato rispetto attiva un periodo di grazia; il mancato ripristino entro i termini comporta la disattivazione automatica.

La verifica è tecnica e non può essere aggirata — il tentativo di circumvenzione costituisce causa di risoluzione immediata del contratto.